Arte e spiritualità

Luoghi Sacri

Come molti altri ambienti rurali della vecchia Italia, la principiale dedizione artistica della zona risiedette nella costruzione di chiese e nella creazione di opere d’arte sacra.

La chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano, situata in una delle due principali piazze di Fiamignano, rappresenta il cuore religioso del borgo. Costruita probabilmente nella metà del XVI secolo, durante il dominio della famiglia Colonna (come suggerisce la data 1530 incisa su un concio in pietra della facciata), presenta una pianta rettangolare a navata unica, tipica delle chiese degli ordini mendicanti tra XIII e XIV secolo, con copertura a capriate lignee e presbiterio rialzato, un tempo probabilmente separato da una cancellata. L’esterno, privo di torri o campanili monumentali, riflette la semplicità funzionale dell’architettura religiosa rurale. Ha subito nel corso dei secoli numerosi interventi architettonici e decorativi (soprattutto a causa del terremoto che interessò la zona nel 1997), fin quando nel 2005 una serie di restauri ha riportato alla luce l’importanza storica e artistica dell’edificio e delle opere custodite al suo interno, fino ad allora sconosciute anche alla curia.

Il Convento dei Cappuccini, edificato nel 1568 sui resti di strutture romane, fu per secoli punto di riferimento civile e spirituale. In seguito alla sua soppressione ottocentesca, esso fu dapprima convertito in differenti usi pubblici e infine gravemente danneggiato dal terremoto di Avezzano del 1915, fu definitivamente abbandonato nel 1919.

La chiesa di Santa Maria del Poggio si trova nei pressi dei ruderi della Rocca di Poggio Poponesco. La piccola struttura rurale conserva al suo interno un importante cancello in ferro battuto e un frammento di colonna romana, nonché un prezioso affresco a tema mariano risalente al XVI secolo, simbolo della tradizione popolare tramandata nei secoli. All’esterno, un piccolo arco della chiesa indirizza lo sguardo verso il panorama a valle, incorniciando come in un quadro le torbide acque del lago Salto.

Luoghi certo semplici, ma profondamente evocativi, che raccontano la fede e la tenacia delle comunità montane.