Tradizioni e Saperi

Cultura e Tradizioni

La comunità intorno Fiamignano è storicamente legata alla pastorizia, alla transumanza e alla coltivazione d’alta quota.

Più che mai celebre è la locale lenticchia di Rascino IGP, coltivata nell’omonimo altopiano a 1200 metri. Tutelata dal presidio Slow Food e rinomata per il suo ricco sapore, la lenticchia è ormai da più di mezzo secolo protagonista in agosto della Sagra della Lenticchia di Rascino, definita dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia come una “Sagra di qualità”.

Altro prodotto tipico e parte della tradizione di questi luoghi è la Rossa del Cicolano, una castagna di taglia grande, dalla forma rotondeggiante e dal colore, appunto, tendente al rossastro. Caratterizzata da un sapore delicato e dolce, è riconosciuta come una delle castagne più pregiate in assoluto.

A questi principali prodotti se ne aggiungono altri quali tartufi, formaggi, salumi, legumi e frutta, divisi per le varie zone dei comuni del Cicolano e della provincia di Rieti, ognuno dei quali reca con sé una propria cultura e sapienza contadina che viene perpetuata dagli abitanti.

Sebbene molte delle più antiche tradizioni siano scomparse, il territorio mantiene ancora riti e feste patronali che fanno da ponte tra passato e presente. Tra questi è certamente importante ricordare la Pantàsima, tipica rappresentazione popolare estiva a metà fra festa e rituale, il cui nome deriverebbe da una corruzione popolare del sostantivo latino phantasma, cioè “che si mostra”. Si tratta di un grosso fantoccio di sembianze sempre femminili, costruito con un’intelaiatura di canne ricoperte di carta sottile di vario colore, all’esterno del quale sono applicati numerosi giochi pirotecnici. Durante la festa la “pupazza” (come è spesso chiamata) viene portata al centro del paese e, al suono della banda, viene fatta danzare da un uomo al suo interno, cercando dapprima d’incutere timore ai presenti e poi di apparire ridicolo e divertirli: una rappresentazione gioiosa e propiziatoria di un sereno domani alle soglie dell’autunno.

Il tutto contribuisce a costruire un patrimonio immateriale che arricchisce ogni esperienza di visita.